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Scritto da Vito Coppa
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Sabato 16 Gennaio 2010 01:00 |
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"Sant’Antuono" è, nel dialetto napoletano, non il santo di Padova, ma Sant’Antonio Abate (17 gennaio) fondatore del monachesimo cristiano e il primo abate.
Il Santo, solitamente raffigurato con accanto un maiale, è il protettore degli animali domestici e il 17 gennaio la Chiesa, per tradizione, benedice gli animali e le stalle.
Sant'Antonio Abate è anche protettore dei pompieri, perché guariva dal "fuoco di Sant'Antonio" (herpes zoster), e perchè, nella leggenda, scese con il suo maialino nell’inferno, accese il suo bastone con il fuoco infernale, ritornò sulla terra e accese con questo una catasta di legna.
In molte zone di Napoli e provincia, si accendono il 17 gennaio, i “focarazzi” (falò di S. Antonio).
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2010 09:14 |