ANNO XV - NUMERO 180 - DICEMBRE 2013

CITAZIONI
CAVALLO - Il cavallo è sciancato, ha una vecchia sella divorata dalle tarme e le staffe scompaginate; è incimurrito ed ha la schiena a pezzi, è affetto da piorrea cavallina e perdite di muco, ricoperto di bolle mollicce sulle zampe, rovinato dall'artrosi ai garretti, deturpato dall'itterizia, con pustole inguaribili alla gola, devastato dalle vertigini, rosicchiato dal verme solitario; ha poi una lussazione al posteriore e la spalla slogata, le ginocchia anteriori massacrate, ha il morso rotto in due e la testiera di pellaccia di pecora che, forza di tirarla per non far inciampare l'animale, si è spezzata più volte e ora si tiene insieme solo a furia di nodi; ha il sottopancia sei volte riparato, e una groppiera da donna, in velluto, con le iniziali scritte graziosamente con le borchie e qua e là rappezzata con lo spago. [WILLIAM SHAKESPEARE (1593), “La bisbetica domata”]

 

COCKTAIL E TE’
TAPPI COPRI BOTTIGLIE - Ci sono anche degli speciali tappi in metallo dotati di molle per proteggere le bottiglie di spumante. Sono a perfetta tenuta ermetica, per cui si può conservare senza problemi lo spumante rimasto in bottiglia. [LUCIANO IMBRIANI (1990), “Cocktails!”, Ed. Acantus]

BARILI - In Scozia ci fu anche chi tentò di mettere in barili l'infuso di tè ed immagazzinarlo, per venderlo poi come se di trattasse di birra! [ISHA MELLOR [1985], “Il piccolo libro del tè”, Ed. Siad]

 

ETIMOLOGIA
QUINTA COLONNA - Durante la guerra civile spagnola alcuni giornalisti chiesero a  Franco con quale delle quattro colonne avrebbe espugnato la repubblicana Madrid: con la quinta columna, rispose Franco, riferendosi ai sostenitori che il Generalissimo contava nella capitale e che operavano clandestinamente. La ‘quinta colonna’, in effetti, ebbe un ruolo determinante nella vittoria militare delle falangi. L’espressione ‘quinta colonna’ viene oggi adoperata, nel linguaggio comune, in senso dispregiativo, per indicare gruppi di traditori che aiutano il nemico oppure gli aderenti ad una fazione politica (di minoranza) che vengono accusati di collaborare, più o meno consapevolmente, con il nemico che minaccia il loro Paese. [LUIGI VEROLINO (2011), “Oltre l'oro”]

 

FILOSOFIA DELLA SCIENZA
ROMANZO - Se qualcuno verrà a dirci che Napoleone non è morto a Sant’Elena potremo sempre sospettare che ha  ragione: magari un giorno negli atti dell’ammiragliato britannico  si troverà un documento che dice che Napoleone era scappato in  Argentina. Ma che Clark Kent è Superman non lo può negare neanche il Papa e che Madame Bovary è morta suicida ingoiando l’arsenico non si può discutere. Insomma, la verità romanzesca, che è vera in un mondo possibile, dà un criterio di verità per le verità non romanzesche. [UMBERTO ECO (2013) su “Sette”]

 

GALATEO
COMMIATO - Terminato l'incontro gli ospiti vanno accompagnati alla porta che va chiusa solo quando sono saliti sull'ascensore o sono scesi dal pianerottolo. [AA.VV. (2010), “Galateo. Etichetta, ricette e savoir faire”, Ed. Food]  

 

LINGERIE
TRIKINI - Si tratta di un costume intero, ma con la parte centrale (quella che copre l'addome) così ridotta e sottile da essere quasi inesistente. [FRANCESCA TRIPODI (2010), “Lingerie. Piccola guida all'abbigliamento della seduzione”, Ed. Astraea]

 

MALAPROPISMI
CATALITICA - La mia auto ha la marmitta “paralitica”. [(ANONIMO)]

GENITALI - Ho un prurito agli organi “digitali”. [Raccolto da NELLO PISCOPO (2013)]

MARZIALI - Vorrei qualcosa sulle arti marziane. [AA.VV. (2012), “Il barone rampicante e altre irresistibili storie da libreria”, Ed. Sperling & Kupfer]

PORTATILE - Non lo hai più il computer "potabile"? [Raccolto da EMILIA COPPA  E GLORIA COPPA (2013)]

 

NAPOLETANISTICA
ULTRÀ - Gli ultrà non imparano. Colpisce, alla luce di quel che purtroppo accade non di rado negli stadi, leggere il racconto, fatto da Tacito, di quel che un paio di millenni or sono (nel 59 d.C.) accadde nell’anfiteatro di Pompei durante un combattimento di gladiatori. Quel giorno sul campo si scatenò un vero e proprio episodio di guerriglia urbana tra gli abitanti di Pompei e quelli della vicina Nuceria (oggi Nocera). L’incidente, se così vogliamo chiamarlo, accadde durante un combattimento di gladiatori offerto da Livineio Regolo, e il suo resoconto ci giunge grazie a Tacito: "Come spesso accade nelle piccole città, gli spettatori si derisero a vicenda  scagliandosi insulti e volgarità. Poi passarono alle pietre e infine alle armi. I tifosi di Pompei, più numerosi dato che lo spettacolo si svolgeva a casa loro, ebbero la meglio. Molti tifosi di Nocera furono riportati a casa mutilati. Non pochi piangevano la morte di un figlio o un padre". (Annali, XIV, 17). L’episodio suscitò tale scalpore da determinare una forte reazione imperiale. L’organizzatore e coloro che avevano fomentato i disordini furono condannati all’esilio e il campo (vale a dire l’anfiteatro) fu squalificato per dieci anni. Oggi chi ha l’occasione di visitare il museo di Napoli, può ammirare una pittura pompeiana che rappresenta lo scontro in tutta la sua violenza. E constatare che gli ultrà hanno una lunga storia. [EVA CANTARELLA  (2013) sul “Corriere della Sera”]

 

OTTIMISMO
UCCELLI - Che gli uccelli dell'ansia e della preoccupazione volino sulla vostra testa, non potete impedirlo; ma potete evitare che vi costruiscano un nido. [(PROVERBIO CINESE)]

 

PSICOLOGIA
FERMO IMMAGINE - Un'altra cosa che si può fare è il fermo immagine. So che può sembrare un'idea assurda, ma ti assicuro che non c'è niente di meglio che rivivere l'esperienza dall'inizio alla fine, farne un fermo immagine e, letteralmente, allungare la mano verso un'immaginaria manopola della luminosità e ruotarla fino in fondo, in modo che l'immagine sbianchi completamente. Fallo il più velocemente possibile, pffft, così da sostituire uno schermo bianco al vecchio ricordo che ora non vedi più. E' proprio come la manopola della luminosità dei televisori di una volta o come la funzione di dissolvenza verso il bianco delle moderne telecamere. Ripeti la cosa due o tre volte di seguito, sempre molto velocemente; poi, con calma, rimetti a fuoco l'immagine del ricordo, lenVito Coppatamente, assicurandoti che sia non più grande di una cartolina. Guarda il fermo immagine dell'ultimo fotogramma e riavvolgi il ricordo fino al principio, così da far muovere le persone al contrario e da sentire i suoni come se stessi ascoltando un trentatré giri che gira al contrario. [RICHARD BANDLER (2009), “Vivi la vita che desideri con la PNL”, Ed. Alessio Roberti]